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Collutorio alla Clorexidina: avvertenze sull’uso in Implantologia

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Durante il trattamento domiciliare con il collutorio alla Clorexidina consigliato dalla nostra Clinica a seguito di un intervento di Implantologia, si è verificato un caso che intendiamo segnalare.

Il paziente dopo qualche giorno che aveva effettuato gli sciacqui previsti dal protocollo post-operatorio con Clorexidina al 0,2%, ha denunciato un forte bruciore nel cavo orale ed una colorazione gengivale biancastra. Il Dr. Villa che aveva eseguito l’intervento è stato interpellato ed ha subito consigliato la sospensione dell’uso del collutorio alla Clorexidina . Il dolore si è attenuato nel giro di 24 ore ed è stata iniziata una terapia con aloe vera e acido jaluronico per ridurre le esulcerazioni gengivali presenti.

Era capitato in passato che un paio di nostri pazienti avessero lamentato bruciori nel cavo orale dopo gli sciacqui con il collutorio alla Clorexidina. Indagando sulle possibili cause di questo disturbo, si era scoperto che i pazienti non avevano rispettato la posologia consigliata che prevede non più di 2 sciacqui al giorno (mattina e sera ).

Nel rammentare che l’uso antisettico – antibatterico dei prodotti in collutorio contenenti Clorexidina al 0,2% va riservato nelle indicazioni previste in Medicina Odontoiatrica ed in Implantologia, è opportuno consigliare di non protrarre l’uso del collutorio oltre 2/3 settimane. Si raccomanda di non superare i due sciacqui al giorno (mattina e sera).

Ci pare opportuno in questa sede fare un rapido riassunto sulle caratteristiche di questo battericida che è molto efficace e che ha largo impiego nell’ambito odontoiatrico.

La Clorexidina cos’è :

E’ un disinfettante battericida a largo spettro (cioè è attivo sia verso microbi gram positivi sia verso gram negativi ). E’ particolarmente usato in odontoiatria perché ha proprietà particolari :

  • Diffonde molto bene e resta legato ai tessuti molli (es. cavo orale) permanendo attivo per 8-12 ore.
  • Ha un’efficacia antiplacca più elevata di altri comuni antisettici e non induce resistenze batteriche.

Come si presenta:

Viene commercializzata in ambito medico-odontoiatrico come collutorio a base di gluconato di Clorexidina .
Le concentrazioni sono molteplici ma le più utilizzate sono :

  • 0,05% – Destinata alla prevenzione (per inibire la formazione della placca dentale)
    -Per il trattamento dell’alitosi.
  • 0,2% -Trattamento delle irritazioni gengivali e del cavo orale. Consigliato prevalentemente nel protocollo post-operatorio.

Come si usa:

colluttorio

E’ buona norma considerare che l’uso della Clorexidina gluconato, come terapia orale di risciacquo, dovrebbe essere consigliata solo a seguito di una profilassi dentale.
Effettuare uno sciacquo orale per circa 1 minuto con un cucchiaio di collutorio non diluito.
Non deglutire, sputare e non risciacquare dopo l’applicazione. Astenersi dal mangiare o spazzolare i denti subito dopo.
Ripetere l’applicazione due volte al giorno, mattina e sera, dopo i pasti principali.
Considerando che esiste la possibilità che l’azione battericida della Clorexidina venga disattivata da altri composti comunemente usati nei dentifrici ed altri colluttori in commercio, si consiglia di utilizzare la Clorexidina dopo circa 20-30 minuti dalla normale igiene dentale (spazzolamento ).

Qualche avvertenza:

Dopo un uso protratto di soluzioni a base di Clorexidina (collutorio) è possibile una colorazione esterna dei denti (macchie grigiastre o marroni ) o sulle resine delle otturazioni. Ultimamente in commercio si trovano prodotti alla Clorexidina che dovrebbero ridurre questo inconveniente.
E’ possibile che la placca non rimossa possa causare un aumento della colorazione, per cui si raccomanda una igiene orale scrupolosa.
L’interazione con certi alimenti è una ulteriore possibilità di causa della colorazione dei denti.
Suggeriamo perciò di non fumare e ridurre possibilmente l’assunzione di alimenti pigmentanti (caffè, tè…ecc.); e comunque ingerirli non prima di un’ora dopo il trattamento.
E’ stato segnalato dopo un uso prolungato del collutorio a base di Clorexidina una sensazione di alterazione del gusto (disgeunia), che comunemente si risolve con la sospensione degli sciacqui.
Queste poche note sono solo un riassunto delle caratteristiche della Clorexidina.
Rimando a chi volesse approfondire le sue conoscenze al sito di Wikipedia dove, come sempre, l’argomento viene presentato in modo più esteso e completo.