Parodontite avanzata: implantologia a carico immediato OnlyOne®.

Caso Numero 63

Parodontite avanzata grave (piorrea). Descrizione del paziente.

La giovane paziente si era presentata alla nostra osservazione dopo avere casualmente trovato su Internet il sito della nostra Clinica e visionato, sul relativo blog di http://www.implantologiaavanzata.it/ i casi clinici difficili che erano stati da noi risolti. Era venuta altresì a conoscenza dei due studi pubblicati dal Dr. Villa e dal Dr. Rangert sull’inserimento di impianti dentali, in siti con infezione in atto in pazienti affetti da parodontite e che erano stati riabilitati con successo con il protocollo di carico immediato.

La paziente era affetta da anni da parodontite avanzata (piorrea); la mobilità dentale causata dalla malattia parodontale aveva a lungo andare generato uno spostamento del gruppo dei denti frontali (da canino a canino) dalla loro posizione originale provocando un manifesto sventagliamento di questi elementi in avanti. Era presente inoltre una evidente recessione gengivale sull’incisivo centrale sinistro (elemento 21).

L’estetica del suo sorriso era per queste ragioni gravemente compromessa e la paziente richiedeva una riabilitazione con impianti dentali tesa soprattutto a recuperare al più presto un sorriso gradevole.

Pianificazione dell’inserimento degli impianti dentali. Analisi del caso.

Alla paziente è stata effettuata in fase di visita una TAC ConeBeam. Tramite il software NobelCinician è stato creato dalla TAC un modello 3D (tridimensionale) dove è stato possibile pianificare sul computer l’intervento in base alla zone di osso più favorevoli ed individuare con precisione e in maniera strategica le aree più adatte per l’inserimento degli impianti dentali. La difficoltà in questo caso clinico era posizionare gli impianti in modo da consentire lo spostamento posteriore dei denti frontali, da canino a canino, in modo da riportarli nella loro posizione originale.

Vista la giovane età della paziente, è stata subito scartata l’opzione di ricorrere alla tecnica All-on-4® . E’ noto che questo protocollo chirurgico comporta solitamente una considerevole rimozione di osso sano per fare posto ad una flangia di gengiva artificiale.

Chirurgia mini-invasiva OnlyOne®. Le fasi dell’intervento.

Alla paziente, in sedazione cosciente, sono stati estratti tutti i denti dell’arcata superiore oramai irrecuperabili ed inseriti 6 impianti dentali direttamente negli alveoli post-estrattivi (le cavità rimaste dopo la rimozione dei denti). Sono stati utilizzati, come sempre, nelle riabilitazione post-estrattive dell’arcata superiore, degli impianti NobelActive. Negli alveoli post-estrattivi è stato inserito del biomateriale (Bio-Oss) al fine di preservare la morfologia osseo-gengivale. L’intervento è stato eseguito seguendo un protocollo di chirurgia mini-invasiva (flapless) che ha consentito di scollare al minimo i tessuti gengivali in modo da preservare al meglio l’architettura gengivale stessa della paziente.

Questa tecnica di carico immediato post-estrattivo, che prevede la fuoriuscita dei denti dalle gengive naturali e la protesi  definitiva sempre avvitata sugli impianti, è stata ideata dal Dr.Roberto Villa e chiamata OnlyOne®.

Quali sono i vantaggi di utilizzare il protocollo di implantologia estetica OnlyOne®:

Implantologia a carico immediato: OnlyOne® un protocollo innovativo.

Carico immediato post-estrattivo OnlyOne®. La riabilitazione estetica.

Tramite il protocollo di carico immediato post-estrattivo nel giro di 24 ore è stato consegnato un provvisorio fisso avvitato sugli impianti.

La paziente ha manifestato ampia soddisfazione per la riabilitazione estetica così ottenuta.

Nella foto sopra a destra del provvisorio a 24 ore, si può notare sia l’ottima risposta dei tessuti gengivali, sia come la recessione gengivale sull’incisivo centrale sinistro si sia ridotta notevolmente.

La paziente è stata riabilitata con una protesi definitiva fissa in zirconio-ceramica, avvitata sugli impianti, dopo 8 mesi dall’intervento.

6 segnali di allarme:

  1. Le tue gengive sanguinano quando spazzoli i denti?
  2. Hai notato degli spazi svilupparsi fra i denti?
  3. Senti mai le gengive gonfie?
  4. I tuoi denti appaiono più lunghi di prima?
  5. Ti accorgi, a volte, di avere l’alito cattivo?
  6. I tuoi denti sono diventati sensibili?